Impact Investing: come si misura l’Impatto Sociale di un investimento? Il 2° Report di Investimenti Sostenibili

Wind Sustainable Wind Farm Energy Green

2,8 milioni di acqua potabile prodotta, 24mila bambini vaccinati, 107mila tonnellate di Gas serra ridotte e poi ancora: interventi per sconfiggere la povertà, ridurre la disparità di genere, preservazione delle foreste, e della flora e della fauna acquatiche. Sono i numeri di Investimenti Sostenibili, il primo fondo comune in Italia caratterizzato da una politica di investimento ad impatto, lanciato da Sella Gestioni SGR, del gruppo Banca Sella. Un’esperienza interessante, iniziata nel 1999 con “Nordfondo Etico Obbligazionario Misto Max 20% Azioni” e proseguita con la creazione di Investimenti Sostenibili LIFEGATE, fondo di investimento ad impatto in partnership con LifeGate, network internazionale di informazione e servizi, impegnato nella creazione di un futuro sostenibile.

Per il secondo anno consecutivo, Investimenti Sostenibili pubblica il “Report di Impatto”, per fare il punto del settore e offrire una panoramica sulle sfide sociali e ambientali verso cui IS ha dirottato i fondi raccolti. L’edizione 2016, pubblicata nei giorni scorsi, offre un interessante spaccato per comprendere le iniziative del fondo e più in generale sui temi di dibattito intorno all’Impact Investing.

Nell’interesse della sostenibilità
«Il 2016 è stato un anno in cui la sostenibilità si è affermata come concetto imprescindibile di uno sviluppo economico incentrato sul rispetto dell’ambiente e degli individui», leggiamo nel report.

Sono due i dati a confermarlo. Investimenti Sostenibili, nel 2016 ha visto crescere le masse in gestione del 64% sul fronte della raccolta. Una crescita che Eurosif, l’associazione europea che promuove gli investimenti sostenibili e responsabili in Europa, registra in termini ancora più importanti: +385% negli ultimi due anni, le masse gestite nel continente con questa strategia.

“La seconda edizione del Report si inserisce in un contesto caratterizzato dalla sempre maggiore attenzione alla sostenibilità e a uno sviluppo economico incentrato sul rispetto dell’ambiente e degli individui”, conferma Nicola Trivelli, amministratore delegato e direttore generale di Sella Gestioni.

I 17 obiettivi ONU
La composizione del portafoglio di Investimenti Sostenibili è organizzata intorno a 8 tematiche di investimento: Gestione delle Risorse, Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica, Accesso alla Finanza, Assistenza Sanitaria, Alimentazione, Educazione ed Edilizia Sostenibile. Predominanti, nel corso del 2016, sono stati soprattutto i temi dell’Energia pulita ed ecosostenibile. Lo dimostra questo grafico, presente nel documento, che specifica la percentuale degli investimenti per singolo settore:

Per il 2017, Sella Gestioni prevede un focus maggiore sui settori Educazione e Alimentazione.

Le 8 tematiche generali si articolano in una serie di obiettivi specifici, che ricalcano i “Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite. I 17 Goal riguardano altrettanti obiettivi globali che 193 leader mondiali hanno sottoscritto il 25 settembre 2015, da realizzare nei successivi 15 anni. Sono 3 le grandi sfide sociali che l’ONU intende porre all’attenzione di leader politici, stakeholder e a tutta la popolazione globale:

«Porre fine alla povertà estrema. Combattere la disuguaglianza e l’ingiustizia. Porre rimedio al cambiamento climatico».

L’Impact Investing può fare la sua parte, finanziando idee di impresa che abbiano come finalità non solo il profitto, non solo i Tassi di Rendimento, ma anche un forte Impatto Sociale. Sella ha snocciolato i numeri che ha prodotto nel 2016 grazie ai propri investimenti. Alcuni – sull’acqua potabile e i gas serra – li abbiamo accennati in apertura. Ma il Report elenca un target raggiunto per ognuno dei 17 Goal:

  • 1.748 finanziamenti a persone con basso reddito e a piccoli imprenditori per sconfiggere la povertà
  • 1,6 ettari di campi agricoli irrigati per la prima volta, in alcuni Paesi Emergenti, per affrontare il tema della fame nel mondo
  • 120mila persone hanno visto migliorare le proprie condizioni sanitarie (tra cui i 24.600 bambini vaccinati)
  • 206 studenti hanno avuto ricevuto un’istruzione di qualità
  • Più del 60% dei prestiti erogati sono stati destinati alle donne, per creare le condizioni per un’effettiva parità di genere
  • 14mila famiglie italiane hanno avuto accesso all’acqua potabile
  • Sono stati prodotti 78mila MWh di Energia Verde, a beneficio di quasi 30mila famiglie italiane
  • 82 i posti di lavoro creati
  • 5 edifici a impatto zero costruiti

E poi ancora: Pace e Giustizia, Consumo responsabile, Uguaglianza, Città sostenibili e Lotta alla desertificazione.

Come si misura l’impatto?
La domanda si offre a numerose interpretazioni e risposte possibili. Investimenti Sostenibili offre un proprio criterio di valutazione, basato su calcoli e analisi:

«I risultati di impatto sono l’esito di un accurato processo di raccolta, valutazione, calcolo e infine aggregazione dei dati», spiegano i realizzatori del Report. Le informazioni sono raccolte da terze parti autorizzate e la loro valutazione si basa su tre criteri ben precisi: qualità, credibilità e rilevanza temporale.

“Per il calcolo dell’impatto effettivo”, prosegue il Report, “per ogni strumento finanziario si utilizza una formula che scompone e mette in relazione il dato su tre variabili: tempo di riferimento, capitale detenuto e durata dell’investimento. Ottenuti così gli impatti effettivi per ogni singolo titolo si procede ad un processo di aggregazione per i dati di medesima tipologia. Va sottolineato che i dati quantitativi sono una precisazione numerica dell’impatto generato, che ovviamente ha un’estensione molto più ampia ma difficilmente misurabile”.

È interessante notare come un altro fondo di Impact Investing italiano, Oltre Venture, anch’esso tra i pionieri del settore, ponga la questione della possibile ‘misura’ dell’Impatto Sociale in termini molto diversi:

«Noi siamo perplessi rispetto alle metodologie che ricerchino modelli di misura assoluti, e pensiamo che la misurazione di lungo termine degli effetti delle iniziative promosse dall’ Impact Investing (misura dell’outcome) sia difficile e costosa. Riteniamo pertanto che l’impatto sociale vada misurato in modo comparativo, mettendolo cioè a confronto con i risultati ottenuti dalle altre soluzioni presenti nel mercato».

​Due approcci piuttosto diversi, per un dibattito di sicuro interesse che si evolverà nel corso dei prossimi anni.